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martedì 1 novembre 2011

UN LIBRO COME AMICO


Libri di carta e di cartone,
di storie vecchie e di storie nuove,
libri di elfi, di streghe, di maghi,
di cavalieri che combattono i draghi.
Libri di terra, di animali e di piante,
che fanno da sempre un rumore assordante,

libri di giochi, libri di festa,
storie che fanno girare la testa.
Racconti paurosi e di fantasia,
che prendon la noia e la portano via,
parole del mondo, di paesi lontani,
che giocano e volano come aeroplani.
Fiabe che leggo in solaio e in cantina,

viaggi che faccio da sera a mattina,
libri da nanna, libri felici,
per sempre nostri, per sempre amici.

PARTE IL PROGETTO BIBLIOTECA DELLA I C: “UN LIBRO COME AMICO”.LA PRIMA FASE DEL PERCORSO PREVEDE CHE I BAMBINI SCELGANO QUALCHE LIBRO DA PORTARE IN CLASSE. OGNI VOLUME DOVRà ESSERE FODERATO CON PLASTICA TRASPARENTE E OPPORTUNAMENTE SIGLATO: LE COPIE RIMARRANNO DI PROPRIETà DEL BAMBINO CHE LE HA MESSE A DISPOSIZIONE, RESTITUITE A FINE ANNO SCOLASTICO O … A FINE CICLO.

I FUMETTI SONO CONTEMPLATI MA NON SARANNO TENUTI IN CONSIDERAZIONE COME PRESTITO: I BAMBINI POTRANNO PORTARLI A CASA OLTRE AL LIBRO DELLA BIBLIOTECA.

ULTERIORI INFORMAZIONI (PRESTITI, DURATA DEL PERIODO DI LETTURA…) VERRANNO DATE DURANTE IL PERCORSO. SPERIAMO DI RIUSCIRE A PREDISPORRE UN BUON “GRUPPO DI AMICI DA LEGGERE”!!!


Piacere, sono la lettera Emme!


La fotografia ritrae una nostra compagna, Lisa, mentre presenta alla classe una delle prime consonanti con cui abbiamo lavorato. Facendo attenzione alla calligrafia e al modo esatto di cominciare a scrivere: su, giù ... abbiamo visto che, facendolo alla lavagna, risulta meno difficile e più divertente.
A proposito di lavori allegri: vi lascio un indirizzo per fare utili esercizi, questa volta sulle vocali. Provate a darci un'occhiatina! http://www.impariamoascrivere.it/giochi_flash.php?gioco=caccia_vocali

venerdì 5 marzo 2010

I nostri intervalli: mai con le mani in mano!

Il fumetto è un linguaggio costituito da più codici, tra i quali si distinguono principalmente quelli d'immagine (illustrazione: colore, prospettiva, montaggio...) e di temporalità (armonia, ritmo, narrazione...)

Il termine "fumetto" si riferisce alle "nuvolette", simili a sbuffi di fumo, utilizzate per riportare il dialogo tra i personaggi (detti in inglese balloon). Per diverso tempo, soprattutto in Italia, furono utilizzate delle didascalie in calce a ciascuna vignetta, spesso costituite da due ottonari in rima baciata; solo successivamente vennero utilizzati i veri e propri "fumetti" (anche se ci sono utilizzi precedenti).



Ecco, allora, alcuni lavori: sono bozze spontanee, veloci, svolte nei ritagli di tempo, durante la ricreazione.

Li abbiamo lasciati così, senza correzioni di sorta, perchè non perdesserò la spontaneità con la quale sono stati creati .

I CATTIVI VS I SUPEREROI (by Alessandro)




I SUPEREROI CONTRO I CATTIVI (By Lorenzo)



UN SIMPATICO PERSONAGGIO CREATO DA CARLOTTA G.

Occhi che sentono, cuori che guardano

Lavoriamo molto sui testi, in questo periodo.
Abbiamo trascorso del tempo prezioso ad analizzare le diverse forme descrittive.
In particolare ci siamo soffermati sulla capacità di esprimerci in modo oggettivo o soggettivo.
Ecco, in breve, alcuni punti fondamentali.
La descrizione
- oggettiva o impersonale;
- soggettiva o personale.

· La descrizione oggettiva o impersonale è caratterizzata dal fatto che chi comunica (scrive o parla) ha l’intenzione di presentare fedelmente la realtà: vengono descritti dati fisici utilizzando le informazioni che ci arrivano dai sensi,gli atteggiamenti e le abitudini. Senza aggiungere impressioni, opinioni e sentimenti personali.
Il linguaggio è ricco di aggettivi qualificativi e di termini specifici. I verbi sono generalmente usati al tempo presente e le frasi sono brevi e semplici.
Lo scopo è quello di fornire informazioni chiare, ordinate e corrette.
· La descrizione soggettiva o personale è caratterizzata dal fatto che chi comunica (scrive o parla) ha l’intenzione di rappresentare la realtà dando particolare rilievo ai sentimenti, alle opinioni, alle riflessioni, alle esperienze personali.
Il linguaggio è ricco di aggettivi qualificativi, attraverso i quali vengono espressi giudizi e valutazioni, paragoni e metafore. I verbi sono per lo più usati al tempo passato e i periodi sono lunghi e complessi.
Lo scopo è quello di rappresentare la realtà come appare a chi scrive, di creare un’atmosfera particolare e di suscitare emozioni e riflessioni.
Noi abbiamo prodotto testi e illustrazioni.
Ecco un disegno molto particolareggiato: Veronica, con grande cura, ha provato a rappresentare lo stesso paio di occhiali, dopo aver soffermato la propria attenzione su due testi che presentavano le caratteristiche studiate.
Cosa dite? E' stata brava?

martedì 24 novembre 2009

Riassumiamo il riassunto

A cosa serve riassumere?
Riassumere un testo significa "togliere" degli elementi al testo originale.
Con il riassunto si perde qualcosa, dunque?
Certo...ma si guadagna la possibilità di possedere uno scritto semplificato, pronto per essere riletto velocemente e pratico da memorizzare nelle sue "parti" fondamentali.

Il segreto del riassunto sta nel mantenere ciò che è necessario e tagliare quello che non lo è.

Per fare bene un riassunto dobbiamo:
- Leggere bene il testo, comprendere bene il suo contenuto ed il significato delle parole (altrimenti usare il vocabolario)
- Dividere il testo in sequenze
- Dare ad ogni sequenza un breve titolo
- Scrivere una frase per ogni titolo, cioè per ogni sequenza, utilizzando domande guida:
Chi? Cosa fa? Dove? Quando? Perché? Con chi?

- Rileggere il testo per togliere le ripetizioni e per unire le frasi, se serve, con le parole-legame.


Ricordiamo che:
- nel riassunto si usa soltanto il discorso indiretto
- il riassunto è scritto sempre in terza persona

sabato 7 novembre 2009

Il diario

L'uso del diario è utilissimo per svariati motivi.

Non stiamo riferendoci al diario scolastico ma a quella particolare tecnica che ci permette di "parlare con l'inchiostro", utilizzando la scrittura al posto delle parole.

Il diario ha lo scopo di ricordare avvenimenti, persone, ma anche quello di dare sfogo ai propri sentimenti, alle proprie riflessioni personali.

E' quindi un testo SOGGETTIVO che riflette la personalità di chi scrive, perchè la realtà è come filtrata dai sentimenti e dalle sensazioni.

Scrivere una pagina di diario è un po' come scrivere una lettera ad un amico immaginario.

"E' aprire il proprio cuore in ogni sorta di cose perchè la carta è più paziente degli uomini!"


Guardate allora, cosa ha raccontato con l'inchiostro il nostro compagno Francesco.

Il tutto è stato corredato da una bella fotografia che lo rappresenta con gli amici.

UNA BELLA GIORNATA

Sabato sono andato ad Alba alla fiera del tartufo bianco e ho comprato il salame al tartufo.

Al pomeriggio invece ho fatto il chierichetto e ho stretto la mano a Don David.

Poi alla sera ho festeggiato Halloween facendo "Dolcetto o Scherzetto?" nel mio palazzo con i miei

amici e mi sono divertito molto.

Francesco